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Grand-Rivière
All'estremo settentrione della Martinica, affacciato sul
canale della Dominica, questo affascinante villaggio di pescatori si
raggiunge percorrendo una strada impervia attraverso una regione
selvaggia, con gole vertiginose e alberi giganteschi... il luogo ha
un’aria misteriosa e carica di energia. Per la sua posizione
isolata, Grand-Rivière ha conservato intatta l'atmosfera del secolo
scorso ed è come se fosse sospesa nel tempo.
Allineati
sulla piccola spiaggia di sabbia vulcanica si possono ammirare
pescherecci di vari colori. Qui la strada si interrompe e
comincia un sentiero di 20 km che conduce fino all'Anse Couleuvre,
sul Mar dei Caraibi.
Macouba
E' una regione agricola e dedita
alla produzione di banane e ananas.
Vi si trova la distilleria che produce il rum JM.
E’ caratteristica la piccola chiesa di Sainte Anne, di cui alcune
parti risalgono al XVII secolo.
Basse-Pointe
E' una regione agricola, in passato una delle più
sfruttate della Martinica per la ricchezza della sua terra. Oggi alcune
grandi "habitations" testimoniano la prosperità del passato.
Leyritz
Plantation
E' un'antica
dimora coloniale del 1700 immersa nel verde, ora albergo e
ristorante. Conserva ancora tutta l'atmosfera di altri tempi.
Attualmente chiuso (Febbraio
2009)
Ajoupa-Bouillon
E' un piccolo comune molto fiorito, vi si possono
visitare i giardini dell’Ajoupa in cui si coltivano fiori tropicali
destinati al mercato europeo. Ajoupa-Bouillon è punto di partenza
per escursioni nel cuore della foresta tropicale, risalendo le gole
di un fiume per arrivare ad una superba cascata d’acqua pura, dove
ci si può rinfrescare.
Les Jardins de
l'Ajoupa
[dal lunedi al
venerdi dalle 8.00 alle 15.00]
Fiori
tropicali della Martinica, visita gratuita
Les
Gorges de la Falaise – Ajoupa Bouillon
Una
passeggiata indimenticabile in un luogo che è tesoro naturale della
Martinica. Cascate con acqua fresca e limpida.
Les Ombrage –
Trou Congo, Ajoupa Bouillon
[aperto tutti
i giorni dalle 9.00 alle 17.00]
E' un
bellissimo parco botanico e floreale, nato sulle rovine di un'antica
distilleria di rhum. Un sentiero serpeggia in mezzo alla
foresta tropicale e in un'oretta di passeggiata potrete apprezzare
diverse specie botaniche, alberi giganteschi, macchie di bambù.
Sainte-Marie
E' un florido comune principalmente agricolo,
affacciato sull'Atlantico. Offre una campagna lussureggiante,
giardini creoli, passeggiate nella foresta e alcuni siti
interessanti da visitare.
Il Museo
del Rum, Piantagione Saint-James – Sainte Marie
[Tutti i
giorni 9.00-17.00]
N el
mezzo di una piantagione di canna da zucchero di 250 ettari,
un’antica e splendida casa coloniale è ora museo del rhum e offre un
viaggio realistico nel passato attraverso la storia del rhum
agricolo della Martinica. La vecchia distilleria sul retro è ancora
funzionante. Potrete degustare e acquistare ottimi rhum.
Fond
Saint-Jacques
[Dal lunedi al
sabato 9.00-17.00]
A 5 km da
Sainte-Marie, è un antico monastero dominicano con una piantagione
di canna da zucchero risalente al 1660, dove si possono visitare
molte rovine, tra cui quella del vecchio mulino e dei bacini di
distillazione. Ora è un Centro Culturale che conserva intatte la
cappella e gli antichi alloggi del monastero.
Le Musée de la Banane
[tutti i
giorni 9.00-17.00, domenica bassa stagione 9.00-13.00]

I n
un'antica piantagione di banane, un parco di 4 ettari che raccoglie
rare specie di banani di tutto il mondo. Un'occasione per una
piacevole passeggiata, in cui potrete anche assistere alla
lavorazione delle banane e assaggiare i prodotti a base di questo
frutto davvero curioso!
Trinité
e la penisola della Caravelle
La penisola della Caravelle è una grande riserva
naturale protesa sull'Oceano Atlantico, che richiama il turismo per
la sua bellezza paesaggistica, i suoi sentieri e le sue spiagge,
punto di riferimento per i surfisti in Martinica.
Trinité
é un borgo vivace, con un piacevole lungo mare, che si anima
particolarmente il sabato mattina intorno al mercato locale. Tartane,
quartiere del comune di Trinité,
è un villaggio di pescatori con qualche ristorante lungo mare e
alcune strutture ricettive.
Sul capo estremo della penisola scorgerete le rovine della Fortezza
Dubuc, un'antica residenza signorile del XVII secolo, appartenuta a
un pirata che depredava le navi che egli stesso faceva affondare
contro gli scogli disorientandole con la lanterna.
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