Vacanze ai Caraibi? Vieni in Martinica!

home

galleria foto

mappa

biglietti aerei

links

guest book e photogallery viaggiatori

 

dov'è la Martinica?

il viaggio

info pratiche

com'è l'isola
le spiagge
luoghi da visitare
sport e attività
vela e crociere

dove dormire

ristoranti e cucina
rhum e divertimenti
artigiani e tradizioni

 

Area utenti
 
 

 <<< torna a luoghi da visitare                          SAINT-PIERRE

 

 

Saint-Pierre, antica capitale della Martinica e floridissima città, fu completamente distrutta nel 1902 dall'eruzione della Montagne Pelée, il vulcano che la sovrasta. Oggi è principalmente un centro turistico con negozi e ristoranti, potrete vagare per le strette vie della città curiosando qua e là e scoprendo antiche mura e rovine, in un'atmosfera di un tempo sapientemente ricreata con la ricostruzione.

 

 

La città è affacciata su una bella baia di sabbia nera, con lo sfondo pittoresco della Montagne Pelée. Il suo centro è lungo e stretto, percorso da due strade parallele a senso unico.

 

 

 

 

E' stata completamente ricostruita sulle rovine della città precedente, mantenendo particolari di un tempo quali i balconcini in ferro battuto e le persiane alle porte.

 

   

 

 

La maggior parte delle rovine di un certo interesse è segnalata da cartelli in inglese e francese. Le rovine più maestose sono quelle dell'antico teatro, un palazzo con 800 posti che ospitava gli spettacoli delle compagnie arrivate dalla Francia.

Accanto al teatro, dove c'era la caserma, potrete vedere la cella che ospitava l'unico sopravissuto alla catastrofe del 1902, Cyparis, salvato appunto dallo spessore delle mura.

 

Il Musée Vulcanologique di Saint-Pierre espone alcuni interessanti reperti risalenti all'eruzione del 1902, come, ad esempio, il riso pietrificato.

 

 

visita i dintorni di Saint-Pierre

 

 

Un po' di storia...

Da Cristoforo Colombo al dominio francese, un piccolo percorso storico per conoscere e  comprendere la Martinica...

 

 

 

 

>

martinicaonline.it 2003     note legali e copyright     pubblicità