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Vi presentiamo
alcune passeggiate lungo la costa all’estremo sud della
Martinica.
E’ un modo per scoprire bellissime spiagge, a volte
accessibili solo a piedi, e per conoscere un territorio caratterizzato da un microclima secco e dalla sua natura così
diversa dal resto dell’isola.
Non mancherà
l’occasione per vedere da vicino la mangusta, i colibrì e i
coloratissimi granchi della mangrovia.
Gli itinerari sono
ideali anche per la mountain-bike e, se siete dei camminatori
allenati e amate le lunghe escursioni, potete riunire i percorsi
che vi presentiamo in un’unica camminata (La Trace de Caps,
Ste Anne-Vauclin, percorso totale 10 ore)
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Da
ricordare: |
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-Portare tanta acqua (almeno 1,5 l a persona) e da
mangiare
-Portare un cappello e qualcosa per ripararvi dalla
pioggia
-Ricordate che dovrete tornare alla vostra auto,
quindi contate il doppio del tempo per andate e
ritorno. Attenzione, alle 17.30/18.00 comincia a
scendere il sole e velocemente diventa buio!
-I
sentieri sono normalmente indicati con segnali blu e
bianchi sulle piante
-Rispettate la natura, non lasciate in giro i
rifiuti!
-Informatevi sul meteo prima di partire, con la
pioggia alcuni percorsi possono diventare molto
pericolosi.
-Non toccate piante
sconosciute e non raccogliete fiori!
-Attenzione alle
mancinelle!
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ATTENZIONE ALLE MANCINELLE!
La mancinella é una pianta
che si trova su quasi tutte le spiagge delle
Martinica e di molte isole caraibiche. Tutte le
parti di questa pianta sono pericolose e altamente
tossiche: foglie, corteccia e frutti (assomigliano a
piccole mele verdi).

NON
TOCCARE,NON ASSAGGIARE, NON RIPARARSI SOTTO UNA MANCINELLA IN
CASO DI PIOGGIA, NON BRUCIARE!

Sulle spiagge più
frequentate le piante sono di solito segnalate con
una banda rossa. |
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Anse
Caritan (Sainte Anne) – Salines
Difficoltà : facile
Tempo :
2 ore
Attrezzatura : sandali da trekking, scarpe da ginnastica
Attraversate il borgo di Sainte Anne e dopo l’ultima piazza
proseguite e prendete la strada in direzione Anse Caritan.
Vedrete un condominio sulla sx, prendete a sx e quindi a dx,
sempre dritto e arrivate alla spiaggia. Posteggiate lungo la
strada e incamminatevi per il sentiero che parte in prossimità
della sbarra.
Una
volta scesi sulla riva, proseguite passando alcune piccole
insenature sabbiose. Il sentiero costeggia il mare, quando
incontrate delle biforcazioni tenete sempre la destra.
Il
percorso non presenta difficoltà, in alcuni punti bisogna
prestare attenzione perché il terreno può essere scivoloso.
Lungo la strada sarà facile intravedere qualche mangusta.
Troverete delle panche in legno, disposte nei punti
più panoramici per una breve sosta.

La
prima tappa è l’Anse Meunier (o Anse Moustique), una bella
spiaggia con acque tranquille e vegetazione sul retro.
Proseguendo lungo la spiaggia si raggiunge il ponte che serviva
per l’antica salina.
Continuate tenendo la destra e in pochi
minuti sarete sul promontorio che domina la spiaggia denominata Petites Salines.
Percorretela tutta, il sentiero
si allarga e diventa carrozzabile, arriverete alla meta, la
spiaggia Les
Salines.

Se
preferite tornare comodamente, dalle Salines a volte partono dei taxi
collettivi che possono riportarvi fino a Sainte Anne...altrimenti
potete sempre chiedere un passaggio in autostop.
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Cap
Macré – Cap Ferré
Difficoltà : facile
Tempo : 50 minuti
Attrezzatura : sandali da
trekking, scarpe da ginnastica
Arrivati in fondo alla discesa
che vi porta a Cap Macré, prendete subito la strada sulla destra
in corrispondenza del cartello che riporta la mappa della zona.
Seguite la strada tenendo
sempre la destra, fino a raggiungere i capanni dei pescatori
davanti ai quali troverete un piccolo posteggio.
Da qui si prosegue a piedi.
Prendete il sentiero a monte dei capanni, il percorso continua
intorno alla mangrovia, tenete sempre la laguna alla vostra sx e
inoltratevi nella mangrovia seguendo il sentiero battuto. Vi
troverete in un ambiente piuttosto suggestivo: é un’ottima zona
di osservazione dei granchi della mangrovia, che in questo
ambiente particolare prendono colori diversi: nero, rosso,
celeste, viola…
Una volta attraversata la
mangrovia, il sentiero vi porterà a costeggiare una baia
riparata che offre rifugio ai pescatori in caso di maltempo e
raggiungerete quindi una simpatica spiaggia ombreggiata.
Costeggiatela e prendete il sentiero a sx che risale il
promontorio, vi troverete in faccia all’Atlantico!


Proseguite, raggiungete una
recinzione, costeggiatela salendo fino a raggiungere una piccola
apertura, oltrepassatela. Prendete a sx, scendete fino alla
spiaggetta e risalite la collina…la scala (in legno e terra
battuta) è un po’ ripida, ma una volta in alto sarete
ricompensati da un bel panorama a 180° su Cap Macré.
Il sentiero prosegue fino alla
discesa per la spiaggia Cap Ferré…passate le palme da cocco e vi
troverete nuovamente davanti all’Atlantico!

La spiaggia di Cap Ferré è una
bella e lunga distesa di sabbia bianca. La spiaggia è selvaggia,
offre comunque ombra e angoli riparati dove poter appendere
l'amaca. E’ esposta ad est, quindi è consigliabile andarci al
mattino. Portate con voi molta acqua, lì non c’è niente…a parte
le noci di cocco!
Inoltre fate sempre attenzione
al mare: è oceano Atlantico e possono esserci correnti
pericolose…e il bagnino non c’è!
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Petit
Macabou – Grosse Roche
Difficoltà : facile, alcuni
punti + difficili per persone non allenate (terreno un po’
franoso)
Tempo : 1 ora e 30’ circa
Attrezzatura : scarpe o sandali
da trekking, scarpe da ginnastica
Arrivate in auto a Petit
Macabou, posteggiate e incamminatevi lungo la spiaggia in
direzione sud, quindi tenendo il mare alla vostra sx. Risalite
il promontorio, una volta in cima avrete un eccezionale colpo
d’occhio sulla spiaggia di Grand Macabou e sui due percorsi
possibili, lungo la spiaggia o verso l’interno, sotto la
vegetazione.
Scendete la collina seguendo il
sentiero che vi porterà a costeggiare la mangrovia e,
successivamente, il palmeto. Potete scegliere o di costeggiare
il mare o di proseguire all’ombra, in ogni caso il sentiero vi
condurrà sulla spiaggia.
Camminate fino in fondo alla
spiaggia, troverete il sentiero che costeggia l’ultima parte
della baia e vi farà scollinare sulla costa atlantica…anche qui
vale la pena di scattare qualche foto!

Il sentiero prosegue
attraversando una spiaggetta, si risale una collina e il
paesaggio cambia bruscamente, presentando una vegetazione secca
e punteggiata di cactus.
Scorgerete una piccola cappella
alla vostra dx e più avanti la spiaggia di Grosse Roche.
In fondo alla spiaggia
noterete la roccia che le dà il nome e che l’ha resa famosa per
il suo buco a forma di cuore.
Grosse Roche è una bella
spiaggia selvaggia con tanti spazi all’ombra per appendere
l’amaca e fare un picnic. Normalmente non ci sono correnti
pericolose, ma è sempre bene essere prudenti. La spiaggia è
esposta ad est, quindi meglio raggiungerla la mattina.


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